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Works Forex
Impara a lavorare col Forex Trading Online


26 dicembre 2009

Tassi di cambio e quotazioni nel Forex Trading

Tassi di cambio e le quotazioni nel Forex Trading

Il Foreign Exchange Market è, come abbiamo più volte sottolineato, il mercato più grande e più liquido del mondo.

I flussi di denaro movimentati al suo interno (le transazioni quotidiane muovono ogni giorno cifre pari a 3,2 trilioni di Dollari statunitensi) hanno raggiunto dimensioni tali da aver reso categoricamente il mercato delle valute estere il metodo più ambito per fare investimenti in campo finanziario.

Con il suo orario di apertura full-time per ventiquattro ore al giorno, cinque giorni alla settimana; con il suo leverage elevatissimo e con il suo annullamento dei vincoli spazio-temporali, il mercato Forex continua ad attirare grandi cifre e grandi numeri di partecipanti.

Ogni valuta tradata nel Foreign Exchange Market è identificata da un codice alfabetico di tre lettere: l’Euro, per esempio, è indicato con la sigla EUR, il Dollaro con la sigla USD, la corona norvegese con la sigla NOK e via dicendo. I prezzi delle stesse valute vengono invece esplicitati per mezzo di una serie di cinque numeri.

Il prezzo relativo alla coppia ”Euro contro Dollaro Americano” (indicata con la sigla EUR/USD) verrà così espresso: se il prezzo indicato é EUR/USD=1.5467 questo significa che 1 Euro vale 1.5467 Dollari statunitensi.

Come noto, però, i prezzi delle valute sono soggetti ad oscillazioni continue verso l’alto o verso il basso. E’ proprio su queste oscillazioni che si basano le operazioni di Forex Trading, che vedono gli investitori impegnati nel cercare di trarre il maggiore profitto possibile dalle variazioni dei tassi di cambio: il prezzo EUR/USD può passare, ad esempio, da 1.5468  a 1.5488 e questo implica che c’è stato un “apprezzamento” di 20 pip; allo stesso modo il prezzo EUR/USD può passare da 1.5468 a 1.5458 e questo implica che c’è stato un “deprezzamento” del valore di 10 pip.

Come da definizione ”il Pip é il più piccolo movimento che può interessare una coppia di valute”.

La compravendita su Forex avviene seguendo le oscillazioni incessanti dei valori delle singole valute: il valore di ogni valuta del Foreign Exchange Market è soggetta ad oscillazioni continue ed imprevedibili.

Il rapporto fra il valore delle due monete che formano una coppia è esplicitato dal cosiddetto “tasso di cambio” (“exchange rate”) che non è altro che il prezzo di una valuta nei termini di una valuta estera. Il tasso di cambio, perciò, corrisponde al prezzo dell’unità monetaria di una data valuta espresso nei termini di una altra moneta.

(continua…)

3 dicembre 2009

Compravendita delle Valute e Operazioni sulle Currency Pairs

La compravendita delle valute e le operazioni sulle currency pairs

Le currency pairs sono il perno attorno al quale ruotano tutte le operazioni di Forex Trading, di qualsiasi natura esse siano.

Un’ottimale conoscenza di queste ultime è dunque fondamentale per chiunque intenda investire in questo meraviglioso mercato.

La compravendita delle valute internazionali, come abbiamo già visto sinteticamente nelle pagine precedenti, avviene rigorosamente attraverso l’utilizzo di coppie standard, chiamate in gergo “currency pairs” o “coppie di valute“.

Quando un investitore decide di fare affari su una data coppia, dovrà obbligatoriamente vendere una valuta della “pairper comprare contemporaneamente l’altra o, viceversa, comprare obbligatoriamente una valuta della “pairper vendere contemporaneamente l’altra.

Questo significa che, se il trader compra una valuta deve cedere l’altra mentre se vende una valuta deve acquistare l’altra.

Chiariamo questo procedimento apparentemente macchinoso con un esempio:  un trader attivo sulla coppia EUR/USD (cioè “Euro contro Dollaro Statunitense”), scegliendo di vendere una data quantità di Euro dovrà per forza acquistare dei Dollari. Viceversa, decidendo di comprare una data quantità di Euro dovrà per forza vendere dei Dollari.

In sostanza possiamo dire che, senza dubbio, le “currency pairs” sono il perno attorno al quale ruotano tutte le operazioni di Forex Trading, di qualsiasi natura esse siano.

Tutte le valute estere, all’interno del Foreign Exchange Market, vengono indicate per comodità con una sigla composta tre lettere derivate dall’abbreviazione del nome stesso delle valute.

Va da sé che anche ogni coppia di valute sarà indicata da un sigla composta dalle abbreviazioni delle due monete coinvolte separate da una barra (come, per esempio, EUR/USD oppure EUR/GBP, coppie in cui l’Euro è in rapporto rispettivamente con il Dollaro Statunitense e con la Sterlina Inglese).

La sigla di ogni “currency pairs” è divisa in due parti: quella iniziale, occupata dalla prima valuta, indica la “base currency” (o, in italiano, la “valuta base”) mentre la parte finale, occupata dalla seconda valuta, indica la “counter currency” (la “valuta contatore”) altrimenti detta “quote currency” (cioè “valuta quotata”).

Nella coppia EUR/USD (coppia che indica una relazione del tipo “Euro contro Dollaro americano”), la “base currency” è l’Euro mentre il Dollaro americano è la “valuta quotata” o “valuta contatore” (”quote” o “counter currency”). (continua…)