Le coppie di valute su cui si fonda il Foreign Exchange Market
Parliamo ora delle famigerate “currency pairs” o coppie di valute su cui si basano le operazioni di trading all’interno del mercato Forex.
Anche i meno esperti saranno a conoscenza del fatto che tutte le operazioni di Forex Trading si fondano sull’utilizzo di coppie di monete: a seconda della coppia scelta dal trader, questo dovrà acquistare una delle valute della coppia vendendo automaticamente l’altra.
Se, per esempio, sto operando sulla coppia EUR/USD cioè Euro contro Dollaro Statunitense, se vendo Euro dovrò acquistare per forza Dollari Statunitensi mentre se acquisto Euro dovrò vendere per forza Dollari Statunitensi.
Nel dettaglio, come vedremo meglio più avanti in queste pagine, come avviene per qualsiasi altro prodotto o mercato finanziario, tutte le operazioni espletate all’interno del mercato Forex sulla base dell’utilizzo di coppie di valute si fondano su due indicatori molto noti anche ai meno esperti: la domanda o ask e l’offerta o bid. La differenza tra bid e ask viene invece denominata spread.
Lo spread esprime numericamente il costo di una data transazione ed indica anche la parte di profitto che il forex broker otterrà per la sua attività di mediatore.
Si può dire in maniera semplicistica che, mentre su altri mercati vengono scambiati dei beni e delle merci, all’interno del Foreign Exchange Market il bene commerciabile è rappresentato dalle valute estere.
Prima di entrare nel merito sull’utilizzo delle coppie di valute per operazioni di compravendita all’interno del Foreign Exchange Market, vediamo quali sono le coppie standard che possono essere tradate nel mercato Forex. (continua…)